Anche gli errori possono aiutare a far crescere il tuo ristorante

    Se ne fa davvero un gran parlare. Di cosa?

    Degli errori che si commettono lavorando e di che altro?

    Addirittura è stato coniato il detto popolare che dice “solo chi non lavora non sbaglia mai“.

    Tutto vero, ma…

    Gli errori si fanno, è normale. Capita a tutti di sbagliare.

    Tuttavia la differenza tra la personalità vincente e chi invece non riesce ad andare oltre i propri errori, sta tutta qui: imparare dai propri errori e creare le condizioni affinché non si ripetano.

    I ristoratori di successo, infatti, imparano sempre dai propri errori e aiutano il personale a non commetterne di nuovi.

    Cosa fare allora se il personale continua a fare gli stessi sbagli?

    Cerca di seguire queste 3 semplici – ma importanti – regole che ti consentiranno di risolvere questo problema.

    1. Incoraggia il personale ad ammettere gli errori commessi. Ogni collaboratore deve sentirsi assolutamente sicuro e libero di poter ammettere gli errori che commette. Decisamente importante è che si deve cercare di non arrabbiarsi (o quantomeno non esternarlo palesemente), poiché se ti arrabbi di fronte agli errori di qualcuno, costui inizierà a impegnare parte del proprio tempo a nascondere i propri sbagli. È necessario, dunque, creare le migliori condizioni affinché il personale ammetta gli errori sapendo che ammettere uno sbaglio è caratteristica dei grandi, è segno di maturita. Così farai in modo che gli errori escano da soli e che non debba essere tu a scovarli, risparmiando una considerevole quantità di energia e tempo.
    2. Impara dagli errori. Invece di sottolineare un errore o rimarcare al personale come si sarebbe dovuto comportare, prova a chiedere cosa avrebbe potuto fare per evitare il problema. Prova a chiedere a chi ha commesso l’errore, come pensa di comportarsi la prossima volta per non commetterlo nuovamente. Lascia che le persone trovino da sole la soluzione migliore. Ancora meglio: cerca di fornire dei feedback utili e positivi alle loro soluzioni e magari, ove possibile, offri possibili soluzioni alternative, intelligenti e pratiche. In questo modo inizieranno a imparare dagli errori con l’aiuto di tutto il resto dello staff.
    3. Correggere. Gli errori costano e si pagano ma il trucco sta nel non ripeterli. Una volta che è stata presa una decisione sulla soluzione da adottare per non creare più un problema, ricorda di chiedere al personale se e come tale metodo funzioni. Se veramente la scelta è stata positiva, allora cerca di “esaltare” lo staff celebrando ed encomiando la giusta scelta effettuata. Ricorda che gli encomi sono pressoché gratuiti ma riempiono di soddisfazione chi li riceve (l’importante è non abusarne!).

    Se il tuo personale opera “terrorizzato” dal commettere degli errori, stai pur certo che continueranno a commetterne.

    Se invece li incoraggi ad ammetterli, presumibilmente impareranno dai loro stessi sbagli e ne commetteranno sempre meno. 

    Aiutare il personale a crescere e imparare dai propri errori rappresenta il modo migliore per creare uno staff affiatato, professionale, preparato, soddisfatto e sempre meno dipendente dalla presenza del titolare o del gestore.

    E indubbiamente, si tratta di uno dei migliori modi per raggiungere l’eccellenza e il successo.

    Buon errore, allora!

     

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