FOOD COST

Food cost nella ristorazione: che cos’è e come usarlo

Che cos’è il food cost, come si calcola e come usarlo per prezzi, margini, scorte e scelte di menu.

Il food cost indica quanto incidono le materie prime sul prezzo di vendita di un piatto o sui ricavi del ristorante. È uno degli strumenti utili per leggere margini e sostenibilità dell’offerta.

Come si calcola

Se gli ingredienti di un piatto costano 3 euro e il prezzo di vendita è 10 euro, il food cost teorico è del 30%. Il calcolo va costruito su ricette, grammature e costi aggiornati.

Un riferimento, non un valore universale

Non esiste una percentuale ideale valida per ogni attività. Format, servizio, posizionamento e mix di vendita cambiano il significato del dato. Gli intervalli di settore possono orientare, ma devono essere confrontati con la realtà del locale.

Food cost preventivo e consuntivo

Il preventivo parte dalla ricetta. Il consuntivo usa acquisti, inventari e consumi reali. La differenza può segnalare sprechi, scarti, errori di porzionatura o variazioni di prezzo.

Il rapporto con il menu

Non tutti i piatti devono avere la stessa incidenza. L’equilibrio si valuta sull’insieme delle vendite, dei margini e del ruolo di ogni proposta nel menu.

Controllare il food cost non significa ridurre automaticamente qualità o quantità: significa conoscere ciò che accade e decidere con dati più chiari.

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